FRATELLI GRANATA, CI VEDIAMO AL FILA!

RisorgimenToro / 16
È davvero da parecchio tempo che non scrivo più un articolo. Quasi tre anni.

Ma è tornata l’ispirazione.

Forse perché mentre scrivo sono qui a Maen di Valtournanche, proprio nel luogo dove sono stato insieme a don Aldo per l’ultima volta, due anni fa, in questo stesso periodo di luglio.

Un luogo a lui davvero molto caro, al punto che da qui, già in quota, nell’agosto 2015 ha spiccato il salto per il Paradiso.

Allora questa sera prima di andare a dormire, dopo un genepì sorseggiato apparentemente in solitudine (ma forse non per caso mi son portato fuori due bicchierini) qui, seduto con la schiena appoggiata al muro dalla casa dell’OASI, sotto le stelle di un bel cielo estivo, mi viene da pensare a quanto sia successo negli ultimi tre anni e a quanto, ancora, ci sia da fare per il nostro Toro.

Innanzitutto ho ricevuto insieme a Voi, fratelli granata, il PRIMO REGALO che avevo chiesto in cuor mio per il Toro in un precedente scritto di questa per me fortunata serie di RisorgimenToro.

Rassegna stampa

A seguito della nostra audizione alla Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati questa la risposta della stampa. Vorremmo sottolineare che il nostro intervento non è stato a seguito delle dichiarazioni del ministro Lotti bensì alla collaborazione fattiva tra il deputato Simone Valente e il nostro Luciano Cavagnero. Ricordiamo, per i posteri e un po’ più nel dettaglio, il percorso fin qui fatto. L’ iniziativa di Cavagnero  era partita, molto in sordina e contrastata, almeno tre anni fa con la ricerca della legge tedesca 50+1 e traduzione fornitaci cortesemente dall’ing. Giuseppe Garetto e moglie (esterni a ToroMio). E’ poi proseguita  con lo sviluppo della proposta di legge a partire dagli studi delle varie forme di azionariati europei e sudamericani (avv.Massimiliano Romiti, avv. Lukas Plattner), forme che si sono rilevate essere legislativamente inapplicabili in Italia.

Una prima presentazione con slides ( dr. Guido Regis)  delle nostre proposte è stata fatta al gruppo parlamentare M5S  quindi  si è passati ad un proprio e vero articolato di legge (notaio Fabrizio Olivero, Avv. Alberto Cochis) e presentato anche attraverso una memoria  alla Commissione  Cultura ed Istruzione della Camera dei Deputati. L’ articolato è stato ulteriormente approfondito nella serata del 21 aprile 2017 a Torino tra ToroMio e il deputato Simone Valente accompagnato da due collaboratori legislativi.

ToroMio, l’impegno paga: prime avvisaglie di legge sull’azionariato popolare

L’associazione ToroMio è stata convocata in commissione parlamentare a Roma il 20 aprile prossimo, ad un audizione informale per esprimere pareri tecnici nell’ambito dell’esame delle proposte di legge in materia di proprietà e organizzazione delle società sportive professionistiche (C. 2202 Attaguile, C. 2707 Coccia e C. 4029 Brignone).

In quella sede i rappresentanti dell’Associazione si esprimeranno sul disegno di legge già a loro inviato nella bozza, si confronteranno con i deputati proponenti, e presenteranno l’articolato di legge prodotto e pubblicato da due mesi cica sul sito www.toromio.net, al fine di individuare nello stesso eventuali indicazioni migliorative, se necessarie, delle proposte in essere.

ToroMio ha lavorato intensamente in questi ultimi due anni per analizzare le normative vigenti e gli aspetti costituzionali Italiani, in modo da produrre una proposta di legge sull’Azionariato Popolare, che non risulti in conflitto con esse e che consenta di avviare il percorso di avvicinamento ai più moderni ed avanzati sistemi di conduzione delle società di calcio europee e mondiali, quali quelle della Bundesliga, le spagnole del Barcellona, dell’Athletic Bilbao, le argentine del River Plate.