Riceviamo e condividiamo:
 
Il giornale di Torino "La Stampa" in questi giorni non ha parlato per nulla della giornata di Festa al FILADELFIA del 02 maggio scorso ed è una vergogna visto che ne ha persino parlato "Torino Cronaca" ed "Epolis Torino" (IL PRIMO è UN GIORNALE VENDUTO A QUALCHE CENTESIMO DI EURO, IL SECONDO E’ GRATUITO), per cui SOMMERGIAMO DI E-MAIL IL GIORNALE "LA STAMPA" (ed avvertite tutti i contatti e-mail di Fede GRANATA che avete girandogli questo avviso).
GRAZIE FRATELLI e SORELLE GRANATA: facciamo sentire la nostra voce!

 

INVIAMO A QUESTI 2 INDIRIZZI:
mario.calabresi@lastampa.it
guido.tiberga@lastampa.it
IL SEGUENTE TESTO:

Egregi Dottori,

esprimo con la presente il mio più vivo disappunto nel vedere il vostro giornale totalmente silente riguardo alle vicende dello Stadio Filadelfia di questi ultimi giorni, riportate da Tuttosport e anche da Torino Cronaca ed Epolis Torino.

Forse vi è completamente sfuggito che il 2 Maggio al "Fila" si è svolta una festa che ha coinvolto migliaia di tifosi granata e centinaia di bambini hanno corso sul campo, ridiventato praticabile grazie all’opera dei tifosi stessi, seguiti e istruiti dal "Mister" Sergio Vatta.

E poi ci sono state partite fra tifosi di tutta Italia ed arrivati anche dal Portogallo, dalla Spagna, dall’Inghilterra.

Capisco che la notizia non era di gran interesse… dei tifosi ci si ricorda solo quando si deve stigmatizzare il loro operato.

Quando invece si ritrovano insieme bimbi, ragazzi, giovani, ultras, anziani e vecchietti con l’unico scopo di passare insieme felicemente una giornata,
ricordare il Grande Torino e tenere alta l’attenzione sulle condizioni in cui viene tenuto lo Stadio Filadelfia da 13 anni, decidete di neanche accennare la notizia.

Se poi nel corso di questa "festa" viene anche presentato un progetto per la ricostruzione dello Stadio con relativo progetto finanziario – realizzato gratuitamente da tifosi granata – il vostro interesse al riguardo scema ulteriormente.

(Il filmato del progetto è visionabile su Youtube, cercando "Progetto Fila 2010" ed in due giorni è stato visualizzato più di 1.200 volte)

Capisco che per Voi non è il caso di offuscare in alcun modo il "gioiello" che sta nascendo alla Continassa… evidentemente la Vostra casa madre preferisce che le future generazioni vadano in massa ad arricchire le tasche dell’altra squadra della città.

Ritengo che il ruolo di un quotidiano radicato sul territorio torinese dovrebbe essere ben diverso ed avere ben altra professionalità (e libertà) ed auspicando che darete lo spazio che merita al progetto di ricostruzione nel minor tempo possibile.
Distintamente saluto.

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