Il Toro siamo Noi

 

Manifesto dei potenziali Azionisti del Torino FC

I DESIDERI REALIZZABILI ESISTONO
I desideri devono essere espressione delle proprie possibilità.

"Esistono desideri realizzabili ma perché i desideri si realizzino bisogna mettersi in gioco, crederci e spendere un po’ del nostro tempo, delle nostre energie ed ovviamente dei nostri soldi.
Se tutti noi capiremo questo e lo metteremo in atto avremo la squadra che meritiamo.
Se non lo capiremo e non lo metteremo in atto avremo la squadra che meritiamo."

Io non sono ricco e non posso pretendere che un ricco arrivi a realizzare un mio desiderio.
Posso proporre ad uno o più ricchi di adoperarsi a realizzare un desiderio comune con il mio aiuto ed il mio piccolo sostegno.
Se desidero che la mia squadra del cuore sia forte e vinca posso urlare ai quattro venti che c’è bisogno di un magnate che compri tutti i palloni d’oro del mondo: è un tentativo, un tentativo  sicuramente sterile.

FRATELLI GRANATA, CI VEDIAMO AL FILA!

RisorgimenToro / 16
È davvero da parecchio tempo che non scrivo più un articolo. Quasi tre anni.

Ma è tornata l’ispirazione.

Forse perché mentre scrivo sono qui a Maen di Valtournanche, proprio nel luogo dove sono stato insieme a don Aldo per l’ultima volta, due anni fa, in questo stesso periodo di luglio.

Un luogo a lui davvero molto caro, al punto che da qui, già in quota, nell’agosto 2015 ha spiccato il salto per il Paradiso.

Allora questa sera prima di andare a dormire, dopo un genepì sorseggiato apparentemente in solitudine (ma forse non per caso mi son portato fuori due bicchierini) qui, seduto con la schiena appoggiata al muro dalla casa dell’OASI, sotto le stelle di un bel cielo estivo, mi viene da pensare a quanto sia successo negli ultimi tre anni e a quanto, ancora, ci sia da fare per il nostro Toro.

Innanzitutto ho ricevuto insieme a Voi, fratelli granata, il PRIMO REGALO che avevo chiesto in cuor mio per il Toro in un precedente scritto di questa per me fortunata serie di RisorgimenToro.

Rassegna stampa

A seguito della nostra audizione alla Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati questa la risposta della stampa. Vorremmo sottolineare che il nostro intervento non è stato a seguito delle dichiarazioni del ministro Lotti bensì alla collaborazione fattiva tra il deputato Simone Valente e il nostro Luciano Cavagnero. Ricordiamo, per i posteri e un po’ più nel dettaglio, il percorso fin qui fatto. L’ iniziativa di Cavagnero  era partita, molto in sordina e contrastata, almeno tre anni fa con la ricerca della legge tedesca 50+1 e traduzione fornitaci cortesemente dall’ing. Giuseppe Garetto e moglie (esterni a ToroMio). E’ poi proseguita  con lo sviluppo della proposta di legge a partire dagli studi delle varie forme di azionariati europei e sudamericani (avv.Massimiliano Romiti, avv. Lukas Plattner), forme che si sono rilevate essere legislativamente inapplicabili in Italia.

Una prima presentazione con slides ( dr. Guido Regis)  delle nostre proposte è stata fatta al gruppo parlamentare M5S  quindi  si è passati ad un proprio e vero articolato di legge (notaio Fabrizio Olivero, Avv. Alberto Cochis) e presentato anche attraverso una memoria  alla Commissione  Cultura ed Istruzione della Camera dei Deputati. L’ articolato è stato ulteriormente approfondito nella serata del 21 aprile 2017 a Torino tra ToroMio e il deputato Simone Valente accompagnato da due collaboratori legislativi.

ToroMio, l’impegno paga: prime avvisaglie di legge sull’azionariato popolare

L’associazione ToroMio è stata convocata in commissione parlamentare a Roma il 20 aprile prossimo, ad un audizione informale per esprimere pareri tecnici nell’ambito dell’esame delle proposte di legge in materia di proprietà e organizzazione delle società sportive professionistiche (C. 2202 Attaguile, C. 2707 Coccia e C. 4029 Brignone).

In quella sede i rappresentanti dell’Associazione si esprimeranno sul disegno di legge già a loro inviato nella bozza, si confronteranno con i deputati proponenti, e presenteranno l’articolato di legge prodotto e pubblicato da due mesi cica sul sito www.toromio.net, al fine di individuare nello stesso eventuali indicazioni migliorative, se necessarie, delle proposte in essere.

ToroMio ha lavorato intensamente in questi ultimi due anni per analizzare le normative vigenti e gli aspetti costituzionali Italiani, in modo da produrre una proposta di legge sull’Azionariato Popolare, che non risulti in conflitto con esse e che consenta di avviare il percorso di avvicinamento ai più moderni ed avanzati sistemi di conduzione delle società di calcio europee e mondiali, quali quelle della Bundesliga, le spagnole del Barcellona, dell’Athletic Bilbao, le argentine del River Plate.

L’azionariato Popolare è una priorità politica e sociale senza bandiere: non dovrebbe essere una questione di schieramenti.

L’aria però che tira è come sempre questa. Chi propone una legge sull’azionariato nel calcio sta all’opposizione e chi la ritiene non prioritaria sta al governo.

Abbiamo una ragionevole convinzione che a parti invertite sarebbe la stessa cosa: il ministro Lotti ed altri diventerebbero improvvisamente paladini della buona cosa e Lega o chi per loro si accorgerebbero altrettanto improvvisamente che il mondo economico che “conta” non li sosterrebbe più ed inventerebbero mille scuse per tirarsi indietro.

La verità è solo una: l’introduzione di una legge che sviluppi l’azionariato popolare nel calcio e nello sport in genere, rappresenterebbe una delle più importanti riforme sociali e civili del secolo di questo paese.

Articolato della proposta di legge per l’azionariato popolare

Dopo oltre tre anni di lavoro pubblichiamo l’articolato della proposta di legge redatto dalla Commissione ToroMio Lex curata in particolare da notaio Fabrizio Olivero, avv. Alberto Cochis, avv. Massimiliano Romiti, avv. Lucas Plattner, avv. Davide Pollano, dott. Guido Regis e il dott. Luciano Cavagnero. Ringraziamenti vanno all’ing. Giovanni Garetto e ing. Guido Caronia.

I condizionamenti devono essere superati

Si sapeva già delle infiltrazioni e condizionamenti della malavita nella vita delle società di calcio. Tuttavia questa volta la notizia è impressionante in quanto ad essere colpita è la prima della classe: la Juventus. Ci si chiede come una società considerata come appartenente ai poteri forti possa letteralmente inchinarsi così alla malavita perdendo nella partita più importante: quella della civiltà quasi senza vergogna, perdendo la propria dignità e senza lo stesso l’ orgoglio che la squadra mette in campo, come se fosse un qualcosa di inevitabile, come l’ultima in classifica (la Juventus) che si batte contro la prima (la malavita), togliendo qualunque speranza di una convivenza civile a chi guarda a questi simboli di forza sportiva anche come baluardi imbattibili contro la delinquenza.

COMUNICATO STAMPA

Comunicato stampa:ToroMio presenta un progetto di legge ad un gruppo parlamentare a Roma
Il giorno 28 giugno 2016 su invito ricevuto dal gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle,  una delegazione di ToroMio si è recata a Roma ed a Palazzo Tatarella ha presentato un primo studio per la preparazione di una proposta di legge riguardante “la partecipazione dei tifosi allo gestione del proprio club di appartenenza finalizzato a miglior sviluppo economico e sociale sul territorio.”