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Fratelli granata esco per un minuto dal calcio giocato ……… noi siamo un popolo una tifoseria siamo unici e uniti …. personalmente sono "lontano" da torino ma fb mi ha permesso di conoscere la storia di un nostro fratello antonello pinna

andiamo popolo granata facciamoci sentire leggete l’articolo e agiamo tutti uniti si può

INSIEME PER UNA GIUSTA CAUSA PER UN NOSTRO FRATELLO GRANATA! FORZA ANTONELLO…

[Leggete, inviate e condividete nelle vostre bacheche, e chi può e chi riesce il 2 in piazza per aiutare Antonello!]

Vi riporto l’articolo di Toro.it, spendete due minuti per leggerlo…

"…Antonello Pinna, chi é? Se il nostro pubblico non fosse fatto al 99% di cuori granata, allora forse nessuno saprebbe chi é. Ma siccome Antonello ha frequentato (anzi, tutt’ora frequenta) la curva Maratona per tanto tempo (lo vedete, é quello in mezzo, nella foto), fin dai ruggenti anni ’80, probabilmente molti già lo conoscono. "Uno di noi", insomma, in tutto e per tutto.

E, come tanti di noi, patisce il momento difficile che attraversa l’Italia. Ma lui ne é stato colpito con più forza.
Antonello. 55 anni, ha perso il lavoro. Sua moglie, pure. E questo, pian piano, l’ha portato a perdere la casa. Ci ha portato lui, e tutta la sua famiglia. Non serve sapere molto altro, se non come vive oggi: in una tenda, piantata di fronte al municipio di Piossasco, il comune alle porte di Torino in cui vive.

Perché Antonello, figlio della Maratona, ha un animo combattivo che lo porta a non arrendersi.
Per ora, da parte dell’amministrazione comunale nessuna risposta, se non qualche parola; idem da parte della chiesa locale, e di tutte le istituzioni.
Per cui, come Redazione lo aiutiamo a far risuonare forte la sua storia, la storia di un uomo che ha lavorato per tutta la sua vita, e a cui ora viene impedito di continuare, anzi viene impedito di vivere.
Come tifosi, o semplicemente come uomini, si può portare ad Antonello la propria solidarietà.

Proprio come hanno fatto e stanno facendo in questi giorni tante persone, spesso accomunate dalla fede granata (il TC di Borgaretto, quello di Chieri), che lo vanno a trovare, nella sua tenda, in piazza. Come ha fatto Alberto "Jimmy" Fontana, anch’egli accorso a portare il proprio abbraccio.

Antonello, intanto, cerca ascolto. Vogliamo aiutarlo ad amplificare il suo megafono? Niente di più semplice: per il momento, si può scrivere (idea del "fratello" Eugenio Richiardi) al primo cittadino (prima cittadina, per la precisione) di Piossasco, chiedendo di prestare attenzione alla situazione di un concittadino che versa in condizioni inaccettabili.

Contatti:

Avv. Roberta Maria Avola Faraci

Sindaco della Città di Piossasco,

Piazza Tenente Nicola, 4 – 10045 Piossasco (TO) – Tel. 011/90.271 – Fax 011/90.27.261

sindaco@comune.piossasco.to.it

per chi ha la posta certificata: comune.piossasco@legalmail.it

Ma c’é anche una seconda, più fattiva, possibilità, organizzata da un altro cuore granata, Fulvio Bechis. Se Antonello, da solo, non riesce a portare il Comune a scendere nella sua tenda, forse tante persone insieme ci riusciranno.

 

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