Intanto noi di ToroMio abbiamo deciso di dare le informazioni direttamente senza farcele più carpire dalla stampa pubblicandole sul nostro sito appena ci giungono e così faremo fino a quando ci sarà possibile.
Le nostre fonti da Red Bull ci dicono che il Toro è stato messo nel piano di marketing per l’Italia per l’anno 2011. Questo vuole dire che è stato preso in considerazione dal management italiano e che se qualcosa verrà fatto, dopo il consenso della direzione internazionale,  sarà nel 2011. 

 La notizia un po’ meno buona per noi tifosi è che il sig. Pedro Nunes, il general manager Italia-Malta che ha abbracciato il progetto di acquisizione del Toro, nel contesto di una serie di eventi sportivi italiani atti a pubblicizzare la Red Bull ed ha visitato Torino per le prime valutazioni, purtroppo verrà destinato a dirigere il mercato francese dal primo ottobre e sarà sostituito da un manager italiano. Il sig. Pedro Nunes ha assicurato che comunque continuerà a seguire il progetto Toro.
Noi non possiamo che ringraziarlo per averci dato la netta impressione di credere  in questo progetto e di averlo avviato: ora gli facciamo i migliori auguri per una carriera piena di successi.
Infine è stata spostata ulteriormente la data della presentazione del piano di marketing per l’Italia alla direzione internazionale di Red Bull.
La data dovrebbe essere il 19 ottobre: il condizionale è obbligatorio visto il continuo procrastinarsi del fatidico momento.       
ToroMio invita i tifosi a non illudersi nel modo più assoluto; l’esperienza insegna che troppe volte l’aspettative e l’attesa in situazioni analoghe, è stata estenuante e deleteria, portando a cocentissime delusioni.
E’ immaginabile, qualora il Toro passasse anche l’esame internazionale della Red Bull, che l’attesa continui ad essere lunga e ci vogliano dei mesi prima di una conclusione sia essa positiva sia negativa. Se vogliamo, anche per ingannare quest’attesa e non pensarci o sognarci troppo sopra, il metodo è quello di continuare a dedicarci all’idea originale, per adesso diventato piano B, ovvero tentare noi stessi di prepararci a chiedere di entrare in società. Questa è  la realtà tangibile e costruibile solo da noi dipendente esclusivamente dalla nostra “volontà e determinazione” per realizzare nel modo più completo e vero quanto da sempre affermiamo “Il Toro siamo noi”. Possiamo dimostrarlo solo aderendo al progetto ToroMio, diventando così protagonisti attivi lasciando il ruolo di spettatori passivi.     

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