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F.A.Q.

Riportiamo quì sotto un elenco di domande pervenuteci alle quali abbiamo dato risposta. Se volete porre dei vostri quesiti inviateli pure via mail all'indirizzo presente nei contatti, saremo lieti di rispondervi ed avere con voi un proficuo confronto.

- Perchè è stato scelto l'azionariato reale diffuso?
R.  a) Le azioni consentono di essere, ciascuno di noi, dei proprietari del Torino
      b) le azioni si possono rivendere recuperando parte o tutto il capitale versato per esempio in caso    di bisogno familiare
     c) le azioni possono dare degli utili
     d) le azioni possono essere eriditate da altre persone come i figli o nipoti 
 
- E' possibile che ToroMio si occupi anche dell'azionariato popolare attraverso l'acquisto di azioni con l'associazione come hanno fatto Barcellona, Real Madrid, Bayern ecc.? 
R: Sì, l'associazione potrà acquistare azioni per proprio conto, però occorrono dei tifosi che si occupino operativamente di questa possibilità. In questo caso è l'associazione la proprietaria delle azioni (non il singolo tifoso come invece avviene nell'azionariato reale diffuso). Chi volesse occuparsi di questa opportunità è sufficiente che si metta in contatto con noi inviando una email (vedi Contatti). 

- Perché è necessario costituire un’associazione?
R: L’associazione è necessaria per essere un soggetto forte di rappresentanza qualora si inizi una trattativa con la proprietà, per dare continuità e unità di intenti, per avere organi democraticamente eletti e rappresentativi, per ottenere e gestire risorse finanziarie per lo sviluppo del progetto. Inoltre è l'associazione ci rappresenta anche nel comitato italiano per la costituzione di una federazione di tutti gli azioanriati popolari sportivi (FIAPS) 

- Essendo un azionista vero e proprio, posso ricevere annualmente degli utili?
R: Se il bilancio di fine anno sarà positivo, il cda potrà proporre all’assemblea un divendendo per azione.
   
- In caso di bilancio negativo con debiti molto alti, cosa succede?
R: Il cda potrà richiedere agli azionisti di intervenire con nuove risorse finanziarie, attraverso per esempio un aumento di capitale.

- Sono confuso, se aderisco devo subito fare un versamento oppure come mi
pare di aver capito in un secondo momento?
R: l'adesione prevede solo una promessa di finanziamento (e quindi non si deve
versare niente) che si può ritirare in qualunque momento inviando una e.mail 
di recessione. Quando avremo raggiunto 1 milione di  € di promesse faremo 
una prima proposta al presidente di turno e vedremo cosa succede. Se la 
trattativa va in porto, ovvero ci lascerà entrare in società come azionisti, 
allora si dovrà effettuare il versamento ma anche in quel momento chiunque 
può recedere: insomma si è liberi di fare le proprie scelte in qualunque 
momento. Se ci dice di no noi continueremo a raccogliere promesse di 
finanziamento aspettando il momento opportuno per la riapertura delle 
trattative. 

- E’ obbligatorio partecipare all’aumento di capitale?
R: No, non è necessario per il singolo azionista partecipare. In questo caso però l’azionista diminuisce la percentuale di partecipazione al capitale sociale.

- Come si sopperisce alla mancata partecipazione di aumento di capitale da parte dei piccoli azionisti?
R: In genere le proposte di ricapitalizzazione o nuovi investimenti arrivano dal Consiglio di Amministrazione la cui maggioranza fa capo all’azionista o azionisti di riferimento. Saranno questi ultimi a portare nuovi capitali aumentando però la loro quota percentuale.

- Potrò comprare nuove azioni per aumentare la mia quota di partecipazione?
R: Sì, secondo la disponibilità delle azioni messe sul mercato.

- Come verranno impiegati le promesse di investimento?
R: La nostra proposta è di impiegarli per aumentare il patrimonio del Torino Fc oppure fare investimenti nella Cittadella Granata oppure in attività nell'ambito dell'ambiente granata con la prospettiva di essere attività a sostegno del Torino Fc qualora ci venisse consentito di diventare soci

- Come saranno determinati i singoli investimenti?
R: Si farà una lista di possibili investimenti che sarà sottoposta a referendum ai potenziali azionisti.

Quale è lo scopo ultimo di ToroMio?
R: Di raggiungere quote per azionista sotto al 3% in modo da poter votare un presidente ogni 2-3 anni con la scelta tra due/tre candidati. Si costruisce così una tradizione di presidenti consapevoli della storia del Torino fc ed esperti nella gestione di una squadra di calcio.